19° Festival Internazionale degli Ottoni Italian Brass Week

Dale Clevenger
Luca Benucci
David Allan Cooper
"The great horn legend" Hermann Baumann
Periodo
dal 22 al 29 luglio 2018
Tipo di lezioni


Il corso di Corno avrà le seguenti modalità.

Gli allievi iscritti potranno usufruire delle lezioni con i maestri con la seguente ripartizione:

  • 3 lezioni di 30 minuti con Luca Benucci
  • 3 lezioni di 30 minuti con Dale Clevenger
  • 3 lezioni di 30 minuti con David Allan Cooper
  • 3 lezioni di 30 minuti con Herman Baumann

 

Le lezioni saranno così calendarizzate:

  • dalle 9.00 alle 12.00: Lezioni individuali
  • dalle 12.30 alle 13.15: Conferenze
  • Pausa pranzo
  • dalle 15.00 alle 18.00: Lezioni individuali
  • dalle 18.00 alle 19.30: Prove brass ensemble
  • dalle 19.30 alle 21.30: Cena
  • 21.30: Concerti serali
  • 23.30: jam session al Pub con i jazz soloist del festival.

 

I Master collettivi e i concerti sono inclusi nella quota dl partecipazione. Non è richiesta un audizione per partecipare.

Alla fine della Master class, verrà rilasciato un diploma dall'Italian Brass Week.

Limite studenti
30
Costo
Il prezzo per il corso di corno è fissato in 200€ di iscrizione come quota associativa, e 300€ di partecipazione.
Campus Corno
Campus Tromba
Campus Trombone
Campus Tuba
Premio internazionale

Dale Clevenger

Dal 23 al 29 luglio 2018

Professore, Indiana University

Dale Clevenger è un musicista versatile che esplora tutti i generi, dalla musica da camera, a quella orchestrale, alle colonne sonore, fino al jazz. I suoi Maestri sono stati Arnold Jacobs e Adolph Herseth. Dal 1966 al 2013 è stato primo corno solista della Chicago Symphony Orchestra.

Prima di unirsi alla CSO, Clevenger è stato membro della American Symphony Orchestra di Leopold Stokowski e della NBC Symphony Orchestra (Symphony of the Air) diretta da Alfred Wallenstein, e corno principale della Kansas City Philharmonic. È invitato nei più prestigiosi Festival, Santa Fe Chamber Music Festival, Florida Music Festival a Sarasota, Marrowstone Music Festival a Bellingham, Affinis Music Festival in Giappone, Jerusalem International Chamber Music Festival.
Ha preso parte a recital e masterclass in tutto il mondo: Italia, Spagna, Germania, Belgio, Austria, Svizzera, Finlandia, Norvegia, Giappone, Cina, Australia, Messico, Canada, ed Israele.

Vince i Grammy Award per gli album The Antiphonal Music of Gabrieli incisi con gli ensembles di ottoni delle orchestre di Chicago, Philadelphia e Cleveland.

Registra i Concerti per Corno di Joseph e Michael Haydn con la Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest, così come tutti i quattro Concerti per Corno di W. A. Mozart. Quest'ultima registrazione è stata dichiarata album dell'anno in Ungheria; entrambe le registrazioni hanno ricevuto la nomination al Grammy Award. Insieme a Daniel Barenboim, ai colleghi della CSO e dei Berlin Philarmoniker ha inciso il CD che ha vinto il Grammy Award, eseguendo i Quintetti per Fiati e Piano di W. A. Mozart e L. van Beethoven. Con Daniel Barenboim ed Itzhak Perlman registra l'Horn Trio di J. Brahms per HD TV e Sony Classical CD. Sempre con D. Barenboim e l'ensemble della CSO incide il cd Tribute to Ellington e registra il primo concerto per Corno e Orchestra di R. Strauss. John Williams scrive e gli dedica il Concerto per Corno che Dale suona, in prima assoluta, nel 2004. Nel 1985 riceve il dottorato onorario dall'Elmust College.
Attualmente è docente alla Roosevelt University e all'Indiana University.
All'attività concertistica associa quella di direttore d'orchestra; per quattordici anni dirige l'Elmhurst Symphony Orchestra, è ospite della New Japan Philarmonic, la Shanghai Symphony Orchestra, la Civic Orchestra di Chicago, la Roosevelt University Symphony Orchestra, la Royal Conservatory of Music Orchestra, la Northwestern University Summer Symphony, la Western Australia Symphony Orchestra, la Osaka Philharmonic Orchestra, la National Philharmonic di Slovacchia a Bratislava, la Sinfonia Cracovia, la Opole Philharmonic in Polonia e la Bartlesville (Oklahoma) Symphony Orchestra.

È presidente onorario dell'Italian Brass Week, fin dalla sua nascita.

Luca Benucci

22-29 luglio 2018

Primo Corno, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

ll cammino artistico di Luca Benucci inizia a 18 anni, quando si trasferisce a Chicago per studiare con Dale Clevenger e Arnold Jacobs. Rientra, poi, in Europa per continuare gli studi con Stefan Dohr, Guelfo Nalli e Roger Bobo.
A 20 anni viene scelto da Daniel Nazareth come primo corno solista dell'Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli. Luca Benucci lo seguirà, successivamente, a Lipsia con l'Orchestra Sinfonica della Radio MDR. Dal 1995 è primo corno dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino sotto la direzione di Zubin Mehta.
Ha svolto il ruolo di primo corno ospite in prestigiose orchestre internazionali quali Berliner Philarmoniker, Staatkappel Solisten Berlin, Chicago Symphony Orchestra, Super World Orchestra, Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, Orchestra della Svizzera Italiana, Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Deutsches Oper Berlin, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, Israel Philharmonic Orchestra, Orchestra Sinfonica di Barcellona, suonando sotto la direzione dalle bacchette contemporanee più prestigiose: Z. Mehta, R. Muti, L. Maazel, C. M. Giulini, R. Chailly, S. Ozawa, W. Sawallich, K. Penderecki, C. Abbado, G. Pretre, M. W. Chung, S. Bychkov, D. Barenboim, B. Bartoletti, S. Rattle, G. Dudamel, L. Berio. Ha vinto importanti concorsi nazionali ed internazionali per primo corno solista: Orchestra Regionale della Toscana, Ochestra del Teatro San Carlo di Napoli, Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Festival dei due Mondi di Spoleto, Eastern Music Festival in North Carolina, Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma ed è stato finalista al Concorso per Primo Corno della Chicago Symphony Orchestra.
Per il repertorio cameristico, Luca Benucci è membro del Nuovo Quintetto Italiano, dell'Italian Brass Ensemble, della Brass Dimension, del Pop Horn Ensemble, del Bahi ensemble. Collabora con solisti e direttore di fama internazionale: Bruno Canino, Allen Vizzutti, Daniel Binellì, Jens Lindemann, Dale Clevenger, Charlie Vernon, Ian Bousfield, Joseph Alessi, Roger Bobo, Stefan Dohr, Rex Martin, Daniele Morandini, Yigal Meltzer, P. Vernikov, D. Stabrawa, Jens Bjorn Larsen, Wenzel Fuchs, e lo stesso Zubin Mehta con il quale ha eseguito il primo concerto di R. Strauss, presso il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.
È docente al Conservatorio “B. Maderna” di Cesena e tiene mastersclass in prestigiose Accademie ed Università: Boston University, Roosevelt University di Chicago, Mannes College of Music di New York, Curtis Institute of Fine Arts di Philadelphia, Portorico Music Conservatory, Indiana University Jacob School, Illinois State University, Liszt Conservatory di Budapest, Maastricht Conservatory, Boston Conservatory, Ankara University in Turchia, Ionian University di Corfù in Grecia, Barcellona ESMUC Conservatory, Torrent Conservatorio (Spanish Brass Festival), Tel Aviv e Jaffa University in Israele, Musashino Music College di Tokyo, Shanghai Conservatory, Costa Rica National Symphony Orchestra, Santiago Music University in Cile, Brasile, Argentina e in numerosi Festival internazionali in tutto il mondo tra cui il Affinis Music Festival in Giappone. Dal 2000 è direttore artistico del Festival Internazionale Italian Brass Week, con il quale ha conseguito riconoscimenti e consensi internazionali, fra i quali la medaglia di bronzo dal Presidente della Repubblica.

È un cuoco eccellente e, nel tempo libero, si dedica con successo a questa arte.

David Allan Cooper

22-28 luglio 2018

Solo Horn Berliner Philarmoniker

David Cooper è un musicista e cornista di terza generazione, infatti sia lo zio che la nonna suonavano il corno professionalmente nella   Lansing Symphony. Ha iniziato a suonare con l'ensemble della Michigan State University a soli 15 anni ed era nel migliore ensemble  MSU all'età di 16 anni.

Mentre studiava al prestigioso Curtis Institute of Music, David ha vinto una borsa di studio per il festival di Tanglewood e dal 2011 ha trascorso tre estati consecutive al Marlboro Music festival nel Vermont. Nel 2013 David ha vinto il preside Horn della National Symphony a Washington D.C. ma è stato nominato corno principale della Dallas Symphony nel maggio del 2013. È stato con la Dallas Symphony dal 2011, inizialmente come 3 ° corno.

David ha iniziato la sua carriera come Principal Horn con la Victoria Symphony nella British Columbia e Associate Principal Horn della Fort Worth Symphony. È stato ospite principale della London Symphony Orchestra, Hong Kong Philharmonic e Saint Paul Chamber Orchestra. David è un musicista da camera attivo ed è attualmente direttore musicale dell'Avant Chamber Ballet di Dallas, in Texas.
Dal Settembre 2017 è il nuovo primo corno solista dei Berliner Philarmoniker.

"The great horn legend" Hermann Baumann

22-29 luglio 2018

International Soloist

Born in Hamburg, Germany, in 1934, Hermann Baumann began playing the horn at the relatively late age of 17 after beginning his musical career as a singer and jazz drummer.  After a short period of study with the eminent teacher and soloist, Fritz Huth, he played first horn in various orchestras for 12 years.  The starting point of his career as a soloist came when he when he won first prize in the prestigious ARD Radio/Television Competition in Munich in 1964.  Solo engagements, recitals, world touring and recordings all followed and "Hermann Baumann" became household words for horn players throughout the world. He also taught many successful students at the Folkwang School in Essen for some 30 years.  Professor Baumann has mastered the techniques of all the various kinds of horns, from the early Baroque corno da caccia to the modern instrument.  He has done pioneering work not only in Baroque music (his early recordings of the Bach cantatas with their extreme high and difficult passages) but also in the renaissance of performance on the natural horn of the concertos of the classical period.  In 1999, the Historic Brass Society honored him with the Christopher Monk Award. This prize was granted in Paris for Prof. Baumann's outstanding lifelong contribution to music on old instruments. Equally at ease with the modern instrument, he has explored the possibilities of new techniques in present day compositions.  It is not so much his stupendous technique that makes Hermann Baumann's art so fascinating but rather his dynamic adaptability. He plays his horn the way a great singer sings, displaying a multiplicity of nuances of tone and mood. Renowned for the wealth of character in his playing, he brings forth rousing blasts in attack, heroically impassioned expressivity, dramatic singing, naive idyllicism, melancholy cloudiness, solemn gravity but Eulenspiegel impishness and irony, too. This musical mastery and enthusiasm also carries over into his teaching style. Despite suffering a stroke in 1993, he is still touring and performing tirelessly and teaching in master classes throughout the world.