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18° Festival Internazionale degli Ottoni Italian Brass Week

22 Luglio

Main Event sulla cupola del Duomo

Main Event sulla cupola del Duomo

Il nostro Festival è lieto di presentare al mondo un evento innovativo e unico nel suo genere!

Da un idea del direttore artistico Luca Benucci, nasce uno dei due grandi eventi di questa diciassettesima edizione.

Questo evento vedrà protagonisti musicisti da ben quattro continenti e avrà come scenario la Cupola e il Sagrato del Duomo di Firenze.

 

Questo evento è in collaborazione  con l'Opera del Duomo Di Firenze.

Musicisti da ogni dove eseguiranno in prima mondiale il Requiem composto dal M° Michele Manganelli per commemorare l'alluvione del 1966.

Dalle terrazze della Cupola, si udiranno suoni evocativi che saranno trasmessi nella Piazza del Duomo per permettere al pubblico di partecipare assieme a noi questa magnifica performance. 

Uno scenario e un evento entrambi unici al mondo.

 

 

 

Michele Manganelli

Requiem

(per 2 quintetti e orchestra di ottoni )

 

Il brano è stato composto per commemorare il disastroso evento dell’alluvione che colpì  Firenze nel 1966, in occasione del cinquantesimo anniversario. 

Il Requiem è concepito come un racconto che vuole ripercorreregli eventi attraverso momenti musicali descrittivi delle varie situazioni che si susseguirono;  ecco quindi il fragore dei tuoni, la pioggia, l’impetuoso fluire delle acque nella città, la distruzione e i morti; e ancora il momento della consapevolezza della tragedia che sfocia nel pianto, a cui segue quello della preghiera che trova un senso nel cammino verso la ricostruzione e la speranza. 

E’ quindi un brano evocativo, a tratti volutamente onomatopeico che vuole essere un omaggio all’architettura della cattedrale ed alle molte intuizioni dell’arte musicale fiorentina; inoltre il brano è costruito su temi tratti dal repertorio del Canto Gregoriano della Messa dei Defunti e da quella di Pentecoste.

La forma è quella di un unico affresco sonoro in cui è riconoscibile un’Introduzione (temporale), un Andante (la Tragedia delle acque) un Adagio, (la Preghiera per le vittime) ed un conclusivo Allegretto fugato (la Speranza).

Il Requiem, commissionato dall’Italian Brass Week che svolge a Firenze il suo festival annuale, è scritto per due quintetti eun’orchestra di ottoni a cui si aggiunge un ulteriore quintetto nell’introduzione. Questo perché spazialmente avremo una disposizione che prevede i due quintetti sulle terrazze della facciata del Duomo, l’orchestra sul sagrato e un quintetto sulla lanterna della cupola brunelleschiana. In un certo qual modo, il Requiem così concepito vuole rendere  la  Cattedrale – cuore della città - una poderosa cassa armonica, dalla quale si alzerà un grido di ricordo e speranza.